Un evento rivolto a tutto il pubblico sensibile e interessato alla natura e alla conoscenza delle realtà produttive del latte e formaggio.

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Viaggia e Scopri: Ca’ d’Andrei a Sagliano Micca

Ca’ d’Andrei a Sagliano Micca

La prima azienda agricola che abbiamo visitato è la Ca’ d’Andrei di Sagliano Micca, essa si trova in frazione Case Code e la strada per raggiungerla è decisamente stretta e ripida. Una volta arrivato, però, sarai ripagato da un panorama sensazionale sulla valle e dalla quiete che abbraccia questa località.

Ca’ d’Andrei è anche agriturismo e dispone di un’ampia sala interna, oltre che di un prato panoramico che diventa dehor estivo quando le giornate lo permettono.

Le protagoniste qui sono le capre, sia di razza saanen che camosciate, che vivono liberamente nei prati dell’azienda e vengono alimentate sia a campo che con del fieno biologico prodotto in loco per integrare il loro fabbisogno alimentare.

Due volte al giorno avviene la mungitura, il latte del mattino viene unito a quello della sera precedente per averne una quantità sufficiente ad essere lavorato. Da qui comincia l’arte che permette ai casari di produrre vari tipi di formaggio, sia fresco che stagionato, ottenuto sia con processo presamico che lattico.

Una particolarità dei prodotti di Ca’ d’Andrei è la scelta di non addizionare aromi e sapori al latte durante la lavorazione. In questo modo è possibile apprezzare le differenze dei diversi formaggi ottenute sia dall’impiego o meno di caglio per la coagulazione del latte, sia per mezzo di forme differenti e forme di formaggio di grandezza variabile.

Dopo la visita, affiancata dalla dimostrazione pratica del laboratorio didattico realizzato per i bambini, abbiamo potuto degustare alcuni dei prodotti di Ca’ d’Andrei e ne siamo rimasti veramente stupiti.

Sul nostro tagliere c’erano lo stracchino di capra, il dousc (ottenuto con lavorazione lattica), il magengo, la toma di capra con muffe nobili e tre lattiche più stagionate, il tronchetto, il tomotto e il nero. Ad accompagnare il tutto qualche affettato, crostini di pane e un buon bicchiere di vino rosso.

Sicuramente all’occhio il nero ha destato molta curiosità, e il palato gli ha dato ragione, ma i formaggi che più ho apprezzato sono stati il dousc e lo stracchino di capra.

Dopo esserci goduti un po’ il panorama ci siamo congedati per raggiungere il secondo dei Caseifici Agricoli che avevamo scelto di scoprire.

Gian Luca Sgaggero / Viaggia e Scopri

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