Un evento rivolto a tutto il pubblico sensibile e interessato alla natura e alla conoscenza delle realtà produttive del latte e formaggio.

info@caseificiagricoli.it

Seguiteci:

Viaggi e formaggi: Agriturismo Il Gigante

#caseificiagricoliopenday: viaggi e formaggi

Lo scorso 14 e 15 settembre si è svolta la seconda edizione di #caseificiagricoliopenday, un’ottima occasione per conoscere il mondo dei formaggi e scoprire le straordinarie storie dei casari e delle casare che si impegnano ogni giorno per offrirci dei prodotti d’eccellenza. Un evento organizzato su tutto il territorio nazionale dall’Associazione Casare e Casari di Azienda Agricola.

Nel mio viaggio nel centro Italia, tra Marche e Lazio, ho conosciuto tre aziende gestite da donne che hanno saputo resistere alle difficoltà del terremoto e non solo per portare avanti un progetto fondato sulla qualità e sul territorio. Da Gualdo di Macerata ad Appignano del Tronto, fino ad Amatrice per raccontare storie che vanno oltre il formaggio.

Agriturismo Il Gigante

L’azienda è adagiata sulle colline tra i calanchi, nei pressi di Appignano del Tronto, alle pendici del Monte dell’Ascensione. Questo massiccio solitario, distaccato dall’Appennino per il suo profilo può ricordare un volto o una grande mano protesa come fosse quella del Gigante che emerge dal terreno. Leggenda popolare cui prende nome l’azienda agricola “Il Gigante” . Anche qui il “deus ex machina” è al femminile e la produzione è gestita dalla signora Liliana che porta avanti il sogno del marito, venuto a mancare qualche anno fa. Da un lato il caseificio e l’allevamento, dall’altro l’agriturismo con il ristorante e le camere in una struttura pregevolmente ristrutturata e dotata di una bella piscina con vista. Insieme a lei i figli e i giovanissimi nipoti cura l’accoglienza e la produzione dando vita ad una bellissima storia di famiglia. Arrivo quasi all’ora di pranzo e, nonostante gli impegni della cucina, Liliana lascia i fornelli per mostrarmi l’azienda e farmi assaggiare i suoi formaggi e la ricotta, davvero ottima. Pecorini dal gusto e dal profumo deciso come vuole la tradizione locale freschi e stagionati, abbinati con la confettura che lei stessa realizza. Liliana mi racconta del suo lavoro e della famiglia e dopo pochi minuti mi sembra di conoscerla da sempre. Come una nonna premurosa e fedele alla tradizione dell’ospitalità picena mi chiede se sono affamato e mi invita a sedermi a tavola con gli altri familiari per mangiare “giusto una cosetta”: “solo un po’ di coratella, gnocchi e agnello”, io penso alla strada che mi aspetta per raggiungere Amatrice e a tutto il formaggio che ancora mi attende e, per salvare fegato e coronarie, declino tristemente l’invito.

Luca Tombesi / I Racconti Dello Stomaco 

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.