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Az. Agricola Di Santo di Cesa (CS)

Un volto, una storia.

La famiglia Di Santo è legata alla terra e all’allevamento da generazioni. L’azienda agricola esisteva già dagli anni sessanta, ma è nel 2011 che i fratelli Francesco e Antonio decidono di iniziare a produrre formaggi utilizzando il latte delle proprie bufale.

L’obiettivo era quello di chiudere un cerchio: dalla coltivazione dei foraggi, alla trasformazione del latte, al prodotto finale.

Un prodotto quindi che arriva direttamente sulle tavole dei loro clienti e si fa testimone dei sacrifici, del lavoro e della passione dell’azienda agricola Di Santo.

Nella squadra oltre ai due fratelli troviamo Maria, Pina, Giorgia, Imma, Valeria, Elisa, Sabrina e Carmela al banco vendita; Massimo, Raffaele, Pasquale, Daniele, Elpidio e Filippo in caseificio; Sing, Nicola, Luigi e Francesco in stalla.

Un animale, un allevamento.

Qui a Cesa, proprio vicino a quei territori della zona dei “Mazzoni” tra il Volturno e il Garigliano, patria storica dell’allevamento bufalino, l’azienda agricola Di Santo accoglie 655 bufale di razza Mediterranea.

Nei 40 ettari che comprendono l’azienda le bufale vengono lasciate libere di pascolare garantendo loro un elevato benessere. Gli animali seguono una dieta controllata. La loro alimentazione è composta da prodotti naturali (fieno di avena, mais, soia, farinaceo di grano tenero e paglia) miscelati secondo una ricetta segreta, che la famiglia Di Santo custodisce gelosamente.

Le caratteristiche pedoclimatiche dove è ubicata la stalla e l’alimentazione seguita dalle bufale condizionano positivamente l’aroma dei prodotti, conferendogli un’impronta di sapori unica.

Un formaggio, una vita.

Tra i prodotti proposti dal caseificio Di Santo si trovano la mozzarella di bufala, le caciottine speziate, i burrini, la ricotta, il cacio Di Santo e la spettacolare figliata. Si tratta di una mozzarella “con sorpresa” perché ripiena di panna e tanti piccoli bocconcini di mozzarella. Questo prodotto è nato per incuriosire i bambini e invogliarli a mangiare questo formaggio.

La mozzarella è legata indissolubilmente a questo territorio. A Capua era già conosciuta intorno all’anno Mille, i monaci benedettini erano soliti una mozzata ai fedeli in pellegrinaggio. È noto inoltre che durante il Regno delle Due Sicilie nella Reggia di Carditello si trovavano allevamenti di bufale.

È da sottolineare che il caseificio Di Santo produce mozzarelle secondo il metodo tradizionale, senza alcuna aggiunta di acidificanti sintetici.

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