fbpx

Blog

Capre di Capradosso di Rotella (AP)

Un volto, una storia.

Figlia d’arte e nativa del posto lei, reduce da diversi lavori e campano lui, nel 2017 Antonietta Angelini e Davide Fontana aprono un minicaseificio sulle orme della piccola azienda del padre di Antonietta. La loro storia è una sequenza di coincidenze o forse segnali del destino: si sono conosciuti grazie a una compravendita di capre e dopo essersi innamorati aprono l’azienda Capre di Capradosso, a Rotella in località Capradosso. La frazione prenderebbe il nome dall’osservazione che i monaci benedettini avrebbero fatto della collina, che sembra proprio il dorso di una capra. 

Un animale, un allevamento.

Quello che era una piccola aziendina con una prevalenza di capi bovini oggi ospita due vacche, Camilla e Chiarina, 28 pecore e 60 capre camosciate e meticce, Nenè, Nebbia, Mini, Grigia, Viola, ecc… Gli animali vanno al pascolo tutti i pomeriggi e quello che trovano mangiano a seconda della stagione, dalla ghianda alla castagna, dai rovi alle foglie secche. 

Un formaggio, una vita.

Guardando alla tradizione, con la voglia tuttavia di creare qualcosa di nuovo Davide e Antonietta producono in prevalenza formaggi caprini, ma anche vaccini, pecorini e misti. Tra questi troviamo la Toma bianca al naturale, alcune coagulazione lattiche, erborinati, a crosta fiorita. Particolari sono il Tre Latti in cui si trova il latte delle tre specie qui allevate e il formaggio all’anice verde di Castignano.

 

Siamo spiacenti, il modulo di commento è chiuso in questo momento.