Da un punto di vista biologico, coltivare è sempre stato un processo di conversione della luce solare in una fonte alimentare; oggi è diventato in misura significativa un processo di trasformazione dei combustibili fossili in cibo.
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Il vecchio metodo, con il sole come fonte di energia, era una specie di cena gratis offerta dalla natura: ma il servizio era lento e le porzioni piccole. Nell’era industriale il tempo è denaro e la produttività è tutto.

“Michael Pollan”

Vorrei partire da questo piccolo trafiletto preso in prestito dal libro “il dilemma dell’onnivoro“, per illustrarvi questa favolosa realtà, Podere il Casale situata in Toscana, nel comune di Pienza, nota località turistica, da cui prende il nome l’omonimo pecorino.

VAL D’ORCIA

Ci sono davvero pochi altri luoghi capaci di impressionare il turista tanto profondamente. E’ una terra dall’atmosfera quasi surreale e sospesa, che ha anche dato origine ai più preziosi ed apprezzati vini italiani: il Brunello di Montalcino, il Rosso Orcia e altri favolosi vini con la denominazione DOCG.

I bellissimi paesaggi della Val d’Orcia, che hanno ispirato molti pittori rinascimentali, sono costellati da tanti piccoli borghicastelliabbazie e paesini, ciascuno con la propria incredibile storia. Il tempo qui scorre ancora lentamente. Potrai ammirare e scoprire borghi come Pienza, un vero gioiello conosciuto come la “Città Ideale”: vero monumento rinascimentale progettato da Pio II, grande papa umanista, dove anche lo splendido Palazzo Piccolomini merita una visita. (discovertuscany)

LA CUCINA DEL PODERE E I SUOI PRODOTTI

“Tratto da una bellissima chiaccherata con Ulisse”

Quello che viene proposto nel piatto è legato alla creatività dello chef e alla stagionalità dei prodotti.  Ho avuto sempre un grande rispetto per la qualità dei miei prodotti. La farina è da sempre prodotta con il grano dell’azienda e la pasta, che noi produciamo “come quella di una volta”, è completamente diversa da quella che troviamo oggi nei supermercati. La nostra viene essiccata in due giorni, mentre quelle commerciali in 20 minuti. Il grano, qui, è la colonna portante dell’alimentazione, produrre una pasta di qualità per venderla è quasi impossibile per via dei costi, quindi abbiamo deciso di aprire un ristorante e proporla ai nostri clienti oltre, ovviamente, all’auto consumo. Abbiamo molte tipologie di pasta ma è più una passione che un guadagno. Facciamo anche il pane… veramente facciamo un po’ di tutto, utilizziamo grani antichi che poi tanto antichi non sono, risalgono a un periodo antecedente la seconda guerra mondiale. E poi c’è l’orto. Ho sempre avuto difficoltà a curare questo mondo, dedicandomi all’allevamento la mattina e la sera. Ora, però, c’è Benito che lo ha reso il gioiello dell’azienda. Tutto questo è un lusso per il ristorante. Produciamo miele, confetture, olio, vino, uova, formaggi, carne e molto altro. La maggior parte della produzione la impieghiamo nell’attività di ristorazione, portando a tavola materie prime ottime messe a disposizione del cliente anche nel nostro punto vendita.

FOTO FORMAGGI

L’ALLEVAMENTO e I FORMAGGI

Un animale, un allevamento.

Sono le 80 capre e le 200 pecore di razza sarda a farla da padroni a Il Casale, ma qui vivono anche galline, porcellini d’india, pavoni, cani e gatti. 

Ovini e caprini vanno prevalentemente al pascolo, integrano la loro alimentazione con fieno e cereali all’occorrenza. (LEGGI L’ARTICOLO DI GIULIA CESTARI: Podere il Casale di Pienza)

• Formaggi freschi o freschissimi a coagulazione presamica
• Formaggi freschi e stagionati a coagulazione lattica
• Formaggi a pasta semidura e dura (stag. > 60 gg.)
• Ricotta

 

LA FILOSOFIA

“Per me il biologico non è esiste, o meglio non esiste altro oltre il biologico, il mio sogno è di avvicinarmi al biodinamico”

Questo è il sogno di Ulisse e ci racconta la sua azienda in questa intervista!

Perché oltre a poter sostare in campeggio in un luogo magnifico immerso nelle colline toscane, lontani da rumori e frenesia, potrete provare i veri sapori della Toscana.  Ho ritrovato profumi e sapori che rappresentano questa regione, tutto quello che assaggerete è prodotto in azienda, seguendo i ritmi delle stagioni, nel rispetto degli animali e dell’ambiente e vi dirò di più… Ho riscontrato una passione unica nei racconti di Ulisse, un amore coinvolgente per la storia di quel territorio e una continua ricerca delle tradizioni locali, come quando mi ha parlato del pecorino di Pienza e della ricerca che sta portando avanti su questo prodotto. E poi c’è “La Sandra”, con la sua energia inesauribile, sempre di corsa, ma quando arriva un turista al podere, è la prima ad accoglierlo. E che accoglienza, non rimarrete delusi! Poi i figli; l’innovazione e la gestione del podere. Sono rimasto veramente affascinato nel sentirli parlare su come innovare e migliorare l’azienda. Sicuramente se dovessi passare in futuro da quelle parti mi fermerei nuovamente molto volentieri a mangiare un pezzo di formaggio o un piatto di pasta, accompagnato da un ottimo bicchiere di vino in una location che lascia senza fiato.

 

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