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Agriturismo Alpe Burki di Macugnaga (VB)

Un volto, una storia.

Una storia, quella dell’Azienda Agricola Burki, che ha origine nell’Ottocento quando la famiglia Motetta acquistò l’Alpe Burki di Macugnaga ai piedi del Monte Rosa per portare il proprio bestiame in alpeggio durante il periodo estivo e dal 1856 iniziò ufficialmente la produzione di formaggi. 

Dopo il susseguirsi di varie generazioni troviamo, dal 2013, l’attuale gestione composta da Alessio con la moglie Cristina e Silvia con il marito Filippo. 

L’azienda si basa sull’allevamento di capi vaccini. A questo si affiancano un allevamento di maiali, alcuni frutti ed orti, nonché un agriturismo. Burki propone quindi sia prodotti agricoli, caseari e carnei sia un servizio di ristorazione a filiera cortissima.

Oltre alla sede di Macugnaga, dove si trovano l’alpeggio estivo con annesso caseificio e l’agriturismo, a Piedimulera nella Bassa Ossola si trovano il ricovero invernale degli animali con annesso caseificio e le coltivazioni.

Ad aiutare le due coppie ci pensano Silvano, Giuliano e Vittorio, tra caseifici, campi e allevamento, e Maria e Manuela nella cucina dell’agriturismo.

Un animale, un allevamento.

L’azienda ruota attorno l’allevamento di 15 vacche di Pezzata Rossa, ma Burki ospita anche 7 pecore e alcuni suini. 

Le bovine seguono un’alimentazione a base di fieno integrato con mais e mangime durante il periodo invernale. Pascolano invece a 1500 m durante le stagioni più calde.

Un formaggio, una vita.

L’attuale produzione casearia di Burki segue quella delle generazioni precedenti. Producono per esempio la toma ossolana a latte crudo secondo la tradizione familiare tramandatasi.

La Toma Burki rappresenta quindi il prodotto simbolo di Burki. Si tratta di una classica toma d’alpeggio caratterizzata da occhiatura fine e diffusa e un intenso retrogusto di flora alpina. Viene proposta in diverse stagionature (2, 4, 6 o 12 mesi), le quali avvengono in una casa in pietra se in alpeggio o in cantina se in valle. La toma è proposta anche in versione vegetariana, al caglio di vitello si sostituisce il coagulante di cardo, ottenendo così il B-Veg  dall’interessante retrogusto di cumino.

La proposta casearia di questa azienda agricola comprende inoltre la formaggella al timo, la ricotta affumicata, lo yogurt, il Cuore di Latte ai mirtilli o al cioccolato, il budino al cioccolato glutee free. 

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